Siamo agli sgoccioli della Miami Art Week , la settimana in cui la più nota città della Florida diventa capitale mondiale dell’arte e del design, attirando artisti, collezionisti e appassionati da ogni dove.
Attorno all’illustre Art Basel, fino al 7 dicembre 2025, si svolgono miriadi di eventi, mostre e fiere , tra cui si distinguono: Art Miami , la più longeva dal taglio contemporaneo, e Context Art Miami, con un focus su nuovi linguaggi e sperimentazione, entrambe affacciate sulla baia di Biscayne Bay; mentre sulla sabbia di South Beach svettano i padiglioni di Untitled , che esplorano tendenze emergenti con un approccio meno formale. Intanto, al Miami Beach Convention Center, fianco a fianco coi i galleristi di Basel, spicca Design Miami, roccaforte dell’interior, che definisce le tendenze dell’arredamento di alta gamma.

In questo mare magnum di fiere sorelle, l’Italia gioca un ruolo di rilievo, con una significativa presenza caprese: due gallerie isolane e un progetto che porta in scena l’iconico salone di Casa Malaparte. Quest’ultimo, in collaborazione con Gagosian, compare nella sezione Special Projects di Design Miami, segnando la prima presentazione internazionale delle celebri edizioni dei mobili progettati da Curzio Malaparte. Lo stand, dedicato a una delle figure più enigmatiche della cultura italiana, ne onora l’eredità con arredi simbolo di Casa Malaparte: una consolle in tufo e noce, una panca in marmo di Carrara e noce, una scrivania con colonne in tufo e piano in vetro. La collezione di arredi ispirati alla “Casa come me” nasce nel 2019 dal più giovane discendente di Curzio, Tommaso Rositani Suckert, mirando a far rivivere pezzi di arredamento che incarnano l’eleganza austera e il radicalismo intellettuale del loro creatore. Chicca: il Divano Malaparte in edizione limitata, uno degli elementi più riconoscibili , un design iconico creato dallo stesso Malaparte e successivamente reinterpretato da Jean-Luc Godard, che lo rivestì con una fodera blu elettrico nel Il disprezzo (Le Mépris).
Sviluppato in collaborazione con il maestro artigiano e consulente di design Philippe Pérès, è stato realizzato riproducendo gli stessi materiali e tecniche di tappezzeria tradizionali dell’originale. Il booth ricrea immersivamente gli elementi del salone di Casa Malaparte, le sue vedute cinematografiche e la sua quiete contemplativa.
Non di certo una new entry, piuttosto una conferma da oltre 10 anni, è la presenza della Liquid art system, il circuito fondato da Franco Senesi, con sede centrale a Capri e spazi espositivi a Positano, Ravello e , da due anni, nella stessa Miami.
